Laboratorio: Educazione all'affettività – resoconto 2023 – 2024 – 2025
Un impegno per ridurre l’abbandono scolastico
COPRA è un’iniziativa nata per prevenire la dispersione scolastica e migliorare il benessere degli studenti attraverso azioni congiunte tra scuola e territorio. Un approccio collaborativo per accompagnare i giovani nel loro sviluppo, dentro e fuori dalla scuola.
Uno dei pilastri del progetto è stato il laboratorio dedicato alle emozioni, pensato per aiutare i ragazzi a riconoscere, comprendere e regolare i propri stati d’animo, migliorando al contempo le loro abilità sociali.
Protagonisti di questa esperienza sono stati gli alunni delle scuole medie e superiori, che hanno intrapreso un viaggio di crescita personale e relazionale.
Di seguito il numero dei partecipanti suddiviso per semestre e anno:
Primo semestre 2023 Ragazzi Partecipanti n° 24
Secondo semestre 2023 Ragazzi Partecipanti n° 36
Primo semestre 2024 Ragazzi Partecipanti n° 16
Secondo semestre 2024 Ragazzi Partecipanti n° 33
Primo semestre 2025 Ragazzi Partecipanti n° 26
Secondo semestre 2025 Ragazzi Partecipanti n° 8
Gli incontri sono stati interattivi e coinvolgenti, incentrati sul dialogo, l’ascolto e l’esplorazione delle emozioni. Abbiamo utilizzato diverse strategie per favorire un apprendimento attivo:
Dibattiti guidati e riflessioni di gruppo
Esercizi creativi e simulazioni per affrontare scenari reali
Attività in team per rafforzare la cooperazione
Circle time, per condividere pensieri in un ambiente non giudicante
Brainstorming e soluzione di problemi per sviluppare pensiero critico
Analisi di cortometraggi con discussioni tematiche
Queste metodologie hanno permesso ai partecipanti di lavorare su:
Autoconsapevolezza e sicurezza personale
Capacità di comunicazione e lavoro di squadra
Gestione delle dinamiche interpersonali (con coetanei, docenti e famiglia)
Resilienza e adattamento a contesti sfidanti
Ogni strumento ha avuto una funzione specifica:
L’ascolto attivo ha creato un clima di fiducia e supporto.
Il brainstorming ha stimolato idee innovative e confronto costruttivo.
Il problem-solving ha insegnato a gestire le difficoltà con maggiore serenità.
Il circle time è stato un momento di condivisione autentica.
I giochi di ruolo hanno sviluppato flessibilità e empatia.
Dai laboratori è emerso un quadro variegato: molti studenti affrontano emozioni intense e faticano a bilanciare pressioni esterne e risorse personali. Tuttavia, il percorso ha offerto uno spazio sicuro in cui esprimersi, confrontarsi e maturare in un clima di rispetto.
La figura dello psicologo è stata essenziale per facilitare la comunicazione tra alunni, insegnanti e famiglie. I docenti, partecipando in modo attivo, hanno collaborato con gli esperti, integrando il progetto con la didattica ordinaria.
L’esperienza ha dimostrato l’importanza di un’educazione socio-emotiva strutturata, che fornisca ai giovani strumenti per costruire relazioni positive e affrontare le sfide quotidiane. Competenze che li accompagneranno non solo a scuola, ma in ogni ambito della vita.
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